salesman
05-11-2008, 19.45.33
Accogliendo un suggerimento avanzato in un'altra sezione, webmaster mi ha annunciato l'apertura di questa sezione e infine salutato con un "Ora tocca a te!".
Ohimè! La proposta l'avevo fatta sì, ma con l'intenzione di essere uno dei tanti -o pochi- che ne avrebbero potuto fruire. Non certo per propormi come driver dell'iniziativa.
Sono un pescatore di 71 anni, che pesca a mosca da 30, ed esclusivamente a sommersa da 20.
Sulla secca ho poco da dire. Sulla sommersa posso invece citare i numerosissimi casi in cui, pescando a marmorate su un grande fiume di pianura, da maggio in poi, all'imbrunire le acque si popolavano improvvisamente di nuovi arrivati. Erano i cavedani, e la loro comparsa segnava normalmente l'addio alle speranze di vedere qualche marmorata. Ma erano divertenti, con le loro strikes lunghe e violente, purtroppo destinate a spegnersi molto presto. E in quelle occasioni si sfatava anche la regola secondo la quale, catturato che tu ne abbia uno (di cavedano, a mosca), poi non ne prendi più. Perchè invece bastava fare due passi di numero a scendere, per avere altre abboccate, anche di pesci di taglia. E alla fine venivano fuori delle sfilze di pesce che mia figlia, allora di 8 anni, faticava a trascinarsi dietro. (Non sono un fautore del no kill: credo piuttosto in una drastica riduzione del numero di catture e all'abolizione della misura minima: in acque libere, entrambe le regole. Ma in questo campo ognuno, chiaramente, dice la sua).
Quelle esperienze dei cavedani, comunque, non facevano testo, perchè le catture avvenivano tutte con esche non dedicate, cioè con mosche pensate per la trota e sempre all'imbrunire, a notte appena calata.
A quei tempi, su quel fiume, si potevano usare 5 artificiali, e io pescavo con una Hardy in fibra, in 3 pezzi, 11 piedi, con coda 5 float e terminale di 2,5 metri con mosche spaziate di 40 cm. Marmorate ne prendevo (anche se non quante se ne sarebbero potute prendere a cucchiaino), e l'orario migliore andava dalle 18 alle 20 orario estivo con punte massime alle 19.20 precise. Come detto, i cavedani comparivano solo sul tardi: solo una volta mi capitò di prenderne, e tanti, in pieno pomeriggio. Ma fu un'occasione unica, con pioggia che scendeva a goccioloni spaziati, in una giornata afosa e acque che s'erano leggermente velate. Quella volta furono abboccate serie e divertenti, con lanci lunghi effettuati 45° a monte ed ottenute mentre le mosche mi passavano proprio davanti, particolare che per me è una vera goduria. Tutti pesci di taglia, e fra i cavedani ci furono anche due belle marmorate. (Belle per essere catturate a mosca).
Usavo sempre la stessa lenza, con quattro imitazioni di insetti naturali (uno spinner di Ecdyonurus, una Panorpa Germanica, una pupa di sedge e l'imitazione di un grosso imenottero) più una mosca di fantasia che era falcidiante. Tutte rigorosamente montate su ami 10 gambo medio, che corrispondeva poi alla dimensione reale di tutti quegli insetti. Non ho mai avuto vergogna di usare mosche grosse, per la trota.
E' quanto so io sui cavedani. L'ho buttato lì, magari anche rompendo, per dare l'avvio alla discussione. Senza la pretesa di dire alcunchè di straordinario: so benissimo che moscaioli da cavedani ce ne sono di bravissimi, specialmente a mosca secca. Ne vidi uno una volta che operava miracoli, sul lago di Como, con un'imitazione secca che mi pareva un farfallone nero. Mai riuscito ad eguagliarne le gesta, nemmeno ad avvicinarmi a tali risultati. E poi so di catture fatte un po' dappertutto, e che ogni tanto vengono narrate, qua e là per i forum. Ma qui, se posso ripetermi, direi che ci possiamo concentrare sui pesci "Al di là dei salmonidi", proprio per raccogliere una cultura che non credo sia mai stata oggetto di un preciso interesse.
E, egoisticamente, spero che si aprano altre discussioni, con argomenti tipo Luccio, Carpa (ho letto da qualche parte che ci sono imitazioni di pastura o di granoturco o altro che funzionano bene), Vairone (terribile e furbo, quello), Barbo (con code affondanti mi hanno detto che è possibile), e chi più ne ha più ne metta.
Sicchè, esaurita questa sparata, spero che arrivino notizie copiose e svariate: sarò uno sperimentatore volonteroso di qualsiasi metodo che io possa applicare nella mia zona.
Ciao a tutti.
Ohimè! La proposta l'avevo fatta sì, ma con l'intenzione di essere uno dei tanti -o pochi- che ne avrebbero potuto fruire. Non certo per propormi come driver dell'iniziativa.
Sono un pescatore di 71 anni, che pesca a mosca da 30, ed esclusivamente a sommersa da 20.
Sulla secca ho poco da dire. Sulla sommersa posso invece citare i numerosissimi casi in cui, pescando a marmorate su un grande fiume di pianura, da maggio in poi, all'imbrunire le acque si popolavano improvvisamente di nuovi arrivati. Erano i cavedani, e la loro comparsa segnava normalmente l'addio alle speranze di vedere qualche marmorata. Ma erano divertenti, con le loro strikes lunghe e violente, purtroppo destinate a spegnersi molto presto. E in quelle occasioni si sfatava anche la regola secondo la quale, catturato che tu ne abbia uno (di cavedano, a mosca), poi non ne prendi più. Perchè invece bastava fare due passi di numero a scendere, per avere altre abboccate, anche di pesci di taglia. E alla fine venivano fuori delle sfilze di pesce che mia figlia, allora di 8 anni, faticava a trascinarsi dietro. (Non sono un fautore del no kill: credo piuttosto in una drastica riduzione del numero di catture e all'abolizione della misura minima: in acque libere, entrambe le regole. Ma in questo campo ognuno, chiaramente, dice la sua).
Quelle esperienze dei cavedani, comunque, non facevano testo, perchè le catture avvenivano tutte con esche non dedicate, cioè con mosche pensate per la trota e sempre all'imbrunire, a notte appena calata.
A quei tempi, su quel fiume, si potevano usare 5 artificiali, e io pescavo con una Hardy in fibra, in 3 pezzi, 11 piedi, con coda 5 float e terminale di 2,5 metri con mosche spaziate di 40 cm. Marmorate ne prendevo (anche se non quante se ne sarebbero potute prendere a cucchiaino), e l'orario migliore andava dalle 18 alle 20 orario estivo con punte massime alle 19.20 precise. Come detto, i cavedani comparivano solo sul tardi: solo una volta mi capitò di prenderne, e tanti, in pieno pomeriggio. Ma fu un'occasione unica, con pioggia che scendeva a goccioloni spaziati, in una giornata afosa e acque che s'erano leggermente velate. Quella volta furono abboccate serie e divertenti, con lanci lunghi effettuati 45° a monte ed ottenute mentre le mosche mi passavano proprio davanti, particolare che per me è una vera goduria. Tutti pesci di taglia, e fra i cavedani ci furono anche due belle marmorate. (Belle per essere catturate a mosca).
Usavo sempre la stessa lenza, con quattro imitazioni di insetti naturali (uno spinner di Ecdyonurus, una Panorpa Germanica, una pupa di sedge e l'imitazione di un grosso imenottero) più una mosca di fantasia che era falcidiante. Tutte rigorosamente montate su ami 10 gambo medio, che corrispondeva poi alla dimensione reale di tutti quegli insetti. Non ho mai avuto vergogna di usare mosche grosse, per la trota.
E' quanto so io sui cavedani. L'ho buttato lì, magari anche rompendo, per dare l'avvio alla discussione. Senza la pretesa di dire alcunchè di straordinario: so benissimo che moscaioli da cavedani ce ne sono di bravissimi, specialmente a mosca secca. Ne vidi uno una volta che operava miracoli, sul lago di Como, con un'imitazione secca che mi pareva un farfallone nero. Mai riuscito ad eguagliarne le gesta, nemmeno ad avvicinarmi a tali risultati. E poi so di catture fatte un po' dappertutto, e che ogni tanto vengono narrate, qua e là per i forum. Ma qui, se posso ripetermi, direi che ci possiamo concentrare sui pesci "Al di là dei salmonidi", proprio per raccogliere una cultura che non credo sia mai stata oggetto di un preciso interesse.
E, egoisticamente, spero che si aprano altre discussioni, con argomenti tipo Luccio, Carpa (ho letto da qualche parte che ci sono imitazioni di pastura o di granoturco o altro che funzionano bene), Vairone (terribile e furbo, quello), Barbo (con code affondanti mi hanno detto che è possibile), e chi più ne ha più ne metta.
Sicchè, esaurita questa sparata, spero che arrivino notizie copiose e svariate: sarò uno sperimentatore volonteroso di qualsiasi metodo che io possa applicare nella mia zona.
Ciao a tutti.