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09-11-2008, 18.03.50
Quando ti svegli una domenica mattina di novembre e ti accorgi che la giornata è a dir poco splendida, la prima cosa che ti passa per la testa è prendere la tua canna da mosca e passare qualche ora in sua compagnia.
Vista la distanza davvero irrisoria dalla città in cui viviamo decidiamo, io e Roberto, di fare due lanci lungo il Naviglio Grande in località Bernate Ticino.
Il primo impatto con la località è abbastanza critico, in quanto, la domenica mattina in maniera particolare, è meta di ciclisti e podisti che corrono lungo la strada perdonabile che costeggia il naviglio ma con un po di attenzione si riesce lo stesso a divertirsi.
Il naviglio in questo periodo è in cosiddetta "asciutta", cioè il livello delle sue acque non supera il metro di altezza e la corrente è molto lenta.
Questa peculiarità impone l' utilizzo della mosca secca.
La fauna ittica del naviglio è principalmente composta da ciprinidi ed in particolare da cavedani anche di taglia davvero interessante, oltre a barbi di dimensioni davvero eccellenti che ninfano sul fondo.
Dopo un primo momento per capire quale fosse l' esca migliore dove non si vedeva grossa attività, Il cambiamento climatico (il sole ha iniziato a scaldare l'aria) ha favorito l'attività ittica e in men che non si dica, le catture non si sono fatte attendere.
Alcuni cavedani di taglia, e un divertente assalto alla mosca da parte dei più piccoli che ad un certo punto se la contendevano come se fosse del mangime.
Credo di poter consigliare chi abita in zona a farci una passeggiata, senza illudersi di catture epiche, ma il divertimento è assicurato!
Vista la distanza davvero irrisoria dalla città in cui viviamo decidiamo, io e Roberto, di fare due lanci lungo il Naviglio Grande in località Bernate Ticino.
Il primo impatto con la località è abbastanza critico, in quanto, la domenica mattina in maniera particolare, è meta di ciclisti e podisti che corrono lungo la strada perdonabile che costeggia il naviglio ma con un po di attenzione si riesce lo stesso a divertirsi.
Il naviglio in questo periodo è in cosiddetta "asciutta", cioè il livello delle sue acque non supera il metro di altezza e la corrente è molto lenta.
Questa peculiarità impone l' utilizzo della mosca secca.
La fauna ittica del naviglio è principalmente composta da ciprinidi ed in particolare da cavedani anche di taglia davvero interessante, oltre a barbi di dimensioni davvero eccellenti che ninfano sul fondo.
Dopo un primo momento per capire quale fosse l' esca migliore dove non si vedeva grossa attività, Il cambiamento climatico (il sole ha iniziato a scaldare l'aria) ha favorito l'attività ittica e in men che non si dica, le catture non si sono fatte attendere.
Alcuni cavedani di taglia, e un divertente assalto alla mosca da parte dei più piccoli che ad un certo punto se la contendevano come se fosse del mangime.
Credo di poter consigliare chi abita in zona a farci una passeggiata, senza illudersi di catture epiche, ma il divertimento è assicurato!